Protezione antincendio semplice con lana di roccia Flumroc

Risanamento dell’immobile in Balfrinstrasse 10 a Visp

Lo studio di architettura Vomsattel Wagner Architekten ha risanato un edificio residenziale e commerciale costruito nel 1962. Un’analisi globale dell’edificio ha permesso di definire gli interventi di risanamento e di studiare le possibili tappe di realizzazione. Per tenere conto degli oneri finanziari, la riattazione è stata eseguita in tre fasi. I principali aspetti dell’intervento di risanamento sono stati: adeguamento antisismico dell’edificio, maggiore sicurezza per gli utenti e gli inquilini (come la protezione antincendio preventiva), aumento del comfort e misure di risparmio e produzione di energia elettrica tramite un impianto fotovoltaico installato sul tetto. La coibentazione termica esterna è stata rinnovata con pannelli in lana di roccia Flumroc COMPACT PRO.

Intervista a Gerold Vomsattel

Dinu Kroha

Dinu Kroha è architetto, capo progetto ed esperto in bioecologia della costruzione. Per lui progettare e costruire significa assumersi delle responsabilità. Ritiene importante assumersi questa responsabilità nei confronti del committente e delle sue esigenze, rispettando al tempo stesso la sua responsabilità nei confronti dell’ambiente.

Potrebbe descriverci brevemente le sfide che ha dovuto affrontare nel corso del progetto realizzato a Horgen?
Flumroc AG
L’ex centrale idrica è stata convertita e ampliata a centro scolastico. La committente, cioè la CEIBS (China Europe International Business School), aveva grandi aspettative per quanto riguarda gli ambienti interni e la loro acustica, aspettative che dovevano essere soddisfatte. L’asse di traffico principale delle FFS (Zurigo-Sargans-Coira) corre direttamente accanto all’edificio e il passaggio dei convogli ferroviari produceva forti immissioni acustiche sia sull’involucro esterno esistente che all’interno dell’edificio. Dovendo rispettare la garanzia dei diritti acquisiti prevista dal legislatore, non era possibile demolire l’edificio esistente. Non è stato quindi possibile realizzare un nuovo edificio sostitutivo con le misure di protezione acustica opportunamente elevate. Per questo motivo abbiamo dovuto soddisfare gli oneri imposti e le aspettative mantenendo intatta la sostanza edilizia originaria. Questo compito molto impegnativo è stato risolto con l’aiuto dell’esperto della Gartenmann Engineering AG di Zurigo.
Dinu Kroha
Dinu Kroha
Per una scuola la protezione acustica è particolarmente importante. Come è riuscito a garantire la necessaria quiete nelle aule?
Flumroc AG
La «quiete» è stata creata, tra l’altro, installando gli opportuni materiali isolanti della ditta Flumroc sull’involucro dell’edificio, cioè sulle facciate e nella zona del tetto! La lana di roccia Flumroc vanta eccellenti proprietà fonoisolanti. Con COMPACT PRO sull’involucro esterno, il livello di rumore percepito negli ambienti interni può essere notevolmente ridotto. Le immissioni del traffico ferroviario risultano ridotte al minimo grazie alla lana di roccia. All’interno diversi accorgimenti acustici installati sulle superfici contribuiscono a soddisfare i requisiti di acustica ambientale. Soprattutto nelle aree collettive come la reception, il foyer, il bar caffè/tè e la zona di ristorazione, la sfida è consistita nel garantire che gli accorgimenti acustici adottati creassero la quiete necessaria per conversare durante le varie attività svolte all’interno dell’edificio.
Dinu Kroha
Dinu Kroha
Come valuta l’importanza della protezione acustica per gli edifici odierni e futuri?
Flumroc AG
Alla protezione acustica deve essere attribuita grande importanza nel nostro ambiente odierno. Lo spazio urbano, sempre più denso e fitto, porta al limite del sopportabile la convivenza nelle aree di traffico, di lavoro, di svago e di riposo. Di conseguenza, la questione della protezione acustica riveste una grande importanza sia negli edifici di nuova costruzione che in quelli ristrutturati. Non sono richieste solo soluzioni tecniche costruttive, anche il fattore uomo non va trascurato in tutta questa problematica. Le persone sono soggette a un grande stress nella vita di tutti i giorni e durante la loro fase di riposo hanno bisogno di un’adeguata compensazione per rigenerarsi e ricrearsi negli appositi ambienti. Un nuovo fenomeno appare improvvisamente quando si tratta di isolare acusticamente l’ambiente esterno: il rumore interno! Oggi, con la richiesta di un buon involucro edilizio, non solo si ottiene un buon isolamento termico, ma anche l’interno dell’edificio diventa più silenzioso e i rumori interni, prima non percepiti, riempiono lo spazio circostante di sorprese inaspettate: rumori molesti. Quando si rinnovano gli involucri edilizi, i rumori interni diventano improvvisamente udibili, soprattutto nei vecchi edifici. Questo è un fenomeno a cui si dovrà prestare particolare attenzione in futuro.
Dinu Kroha
Dinu Kroha
Perché ha optato per la lana di roccia della Flumroc?
Flumroc AG
Per la nostra committente CEIBS era chiaro sin dall’inizio che la sostenibilità avrebbe dovuto avere la priorità assoluta. Produzione nella regione, trasporto attraverso la regione e montaggio o installazione dei prodotti da parte di esperti della regione. Questo approccio consente di promuovere e preservare posti di lavoro, di ridurre le distanze di trasporto e di dare un volto ai referenti preposti all’assistenza e al supporto durante lo svolgimento di compiti impegnativi. La parola d’ordine «dalla regione, per la regione» si inserisce nel dibattito odierno sulla sostenibilità e nei dibattiti sul clima e sull’uso parsimonioso delle risorse. Si tratta di un argomento che non potremo più ignorare, di una strada che dovremo percorrere con coerenza in futuro. Per noi è stata quindi una scelta logica optare per i prodotti della Flumroc. Questo vale anche per i progetti futuri.
Dinu Kroha
Dinu Kroha
Grazie mille per l'intervista.
Flumroc AG

Coibentando interamente la facciata con la lana di roccia, non occorre adottare altre misure di protezione antincendio nella facciata stessa.

Gli edifici nelle città svizzere vengono costruiti sempre più alti e più vicini tra loro. Gli abitanti e gli utenti devono sentirsi a proprio agio anche quando l’altezza degli edifici aumenta. Di conseguenza alla sicurezza va attribuita la giusta priorità fin dalla fase di progettazione. Nel caso di un incendio dell’edificio, la rapida propagazione delle fiamme e lo sviluppo di fumi e gas tossici rappresentano una seria minaccia sia per gli abitanti che per i vigili del fuoco.

Per gli edifici di altezza superiore agli undici metri i requisiti di protezione antincendio sono più elevati. Se si utilizzano materiali isolanti combustibili le superfici di facciata degli edifici di media altezza devono essere suddivise per piani con strisce antincendio perimetrali in materiale non combustibile. Lo scopo di questi requisiti è quello di contenere o addirittura impedire la propagazione di un incendio attraverso la facciata. Questo consente di guadagnare tempo prezioso per le operazioni di salvataggio. Con questa misura non è tuttavia possibile evitare incendi di facciata localizzati tra le strisce antincendio perimetrali con forte sviluppo di fumi e gas. La realizzazione di una facciata con strisce antincendio perimetrali richiede molto tempo per la progettazione e l’assicurazione della qualità. Le onerose e complesse alternanze dei materiali rendono inoltre più difficile la lavorazione in cantiere. Queste circostanze e tali rischi vengono meno se si utilizza un materiale isolante non combustibile come COMPACT PRO.

La lana di roccia ha un punto di fusione superiore ai 1000 °C. Coibentando interamente la facciata con pannelli COMPACT PRO
si può rinunciare al montaggio di strisce antincendio perimetrali. Ecco quanto è semplice.


Il pannello isolante COMPACT PRO è certificato secondo la norma europea EN 13501-1 e rientra nella classe di reazione al fuoco A1 dei prodotti edili – ciò significa che il materiale da costruzione non è combustibile, non sviluppa fumo e non gocciola durante l’incendio. Per questo motivo l’AICAA ha assegnato COMPACT PRO al miglior gruppo di reazione al fuoco RF1. Inoltre il punto di fusione della lana di roccia Flumroc supera i 1000 °C. Queste proprietà sono i migliori presupposti per una protezione antincendio edile semplice. COMPACT PRO consente di coibentare tutta la facciata senza aumentare la complessità in fase di progettazione o richiedere onerose alternanze di materiali. Non sono necessarie ulteriori misure di protezione antincendio, indipendentemente dall’altezza e dalla destinazione d’uso dell’edificio.

Coibentazione termica esterna intonacata
Coibentazione termica esterna intonacata

Il talento naturale per le facciate. COMPACT PRO per la coibentazione termica esterna con intonaco. Vengono presentati i sei vantaggi della lana di roccia per facciate intonacate.

Protezione antincendio garantisce sicurezza
Protezione antincendio garantisce sicurezza

Coibentazioni con punto di fusione elevato sono un ar-gomento valido per la sicurezza in caso d’incendio: per persone ed edificio. La lana di roccia Flumroc impressiona con un valore superiore ai 1000 °C.