Costruire in modo aperto alla diffusione del vapore acqueo con Flumroc

Intervista a Thomas Kuster

Thomas Kuster

Thomas Kuster è amministratore della Kuster + Partner AG. Nella seconda generazione si occupa ogni giorno con passione delle sfide fisiche e tecniche nell’ambito delle costruzioni. La soddisfazione delle esigenze dei clienti è per lui tanto centrale quanto la massimizzazione del comfort termico, visivo e acustico negli spazi abitativi.

Che cosa significa esattamente «aperto alla diffusione del vapore acqueo»?
Flumroc AG
Un materiale o un prodotto aperto alla diffusione del vapore acqueo presenta un’alta permeabilità al vapore acqueo. I materiali e i prodotti di tale genere sono in grado di assorbire acqua sotto forma di vapore acqueo e di rilasciarla. Una struttura dovrebbe essere aperta alla diffusione del vapore acqueo dall’interno verso l’esterno, affinché l’umidità dell’aria che si diffonde attraverso la struttura possa asciugare verso l’esterno, per lo meno ciò vale per i sistemi di coibentazione esterna o per le costruzioni in legno.
Thomas Kuster
Thomas Kuster
Quale valore aggiunto hanno i materiali da costruzione aperti alla diffusione del vapore acqueo?
Flumroc AG
Utilizzando i materiali da costruzione aperti alla diffusione del vapore acqueo al posto giusto e applicandoli a regola d’arte è possibile impedire il deleterio accumulo di umidità all’interno della struttura. I materiali da costruzione di tale genere sono utilizzabili in modo versatile (coibentazione termica esterna, tetti piani, costruzioni massicce e in legno ecc.) e sono pertanto interessanti per la progettazione di edifici.
Thomas Kuster
Thomas Kuster
Quanto sono aperti alla diffusione del vapore acqueo determinati materiali isolanti? Che cos’ha di particolare la lana di roccia?
Flumroc AG
Sul mercato sono disponibili numerosi materiali isolanti per i più svariati campi di applicazione. Da un lato ci sono materiali aperti alla diffusione del vapore acqueo (lana di roccia, isolamento in fibre di legno ecc.) e dall’altro lato, a seconda dell’esecuzione, materiali assolutamente impermeabili al vapore acqueo (ad es. il vetro cellulare). La lana di roccia è utilizzabile con grande versatilità grazie alle proprietà tecniche del materiale. Oltre che per la mera coibentazione termica di componenti edilizi, la lana di roccia può essere utilizzata anche nell’esecuzione senza intercapedini di giunti (ad es. nel montaggio di finestre) e in pareti divisorie leggere/pareti con rivestimento faccia vista, per l’acustica architettonica e l’acustica delle sale (ad es. per gli strati fonoassorbenti dei controsoffitti acustici) e nel campo della protezione antincendio.
Thomas Kuster
Thomas Kuster
Perché vale la pena costruire con materiali aperti alla diffusione del vapore acqueo?
Flumroc AG
Le strutture che sono realizzate impermeabili all’aria dall’interno (e di conseguenza presentano anche una certa im-permeabilità al vapore acqueo) e sempre più aperte alla diffusione del vapore verso l’esterno garantiscono che la condensa formatasi all’interno dell’elemento costruttivo possa essere trasportata verso l’esterno e che non possa quindi causare potenziali danni. Inoltre le coibentazioni aperte alla diffusione del vapore acqueo sono di norma costituite da materiali naturali e in tal modo si promuove l’edilizia ecologica.
Thomas Kuster
Thomas Kuster
Come influiscono sul clima interno le coibentazioni aperte alla diffusione del vapore acqueo?
Flumroc AG
I materiali da costruzione aperti alla diffusione del vapore acqueo e in particolare anche le coibentazioni hanno la proprietà di assorbire l’umidità dell’aria ambientale e di rilasciarla gradualmente. Questo fenomeno può influire positi-vamente sul clima interno in quanto si crea un effetto tampone per l’umidità. La capacità termica specifica della lana di roccia è rilevante anche per la protezione termica estiva. Rispetto ad altri materiali isolanti, la lana di roccia limita la “penetrazione” di calore dall’esterno nella struttura ed è in grado di contenere meglio il trasporto di calore verso l’interno rispetto ad altri materiali isolanti. Ciò è particolarmente rilevante nelle strutture in legno (ad es. nei tetti spioventi).
Thomas Kuster
Thomas Kuster
Grazie mille per l'intervista.
Flumroc AG

Una struttura aperta alla diffusione del vapore acqueo favorisce lo scambio di umidità.

Alle usuali temperature ambiente, l’acqua è presente nell’aria in piccole quantità sotto forma di vapore e ne determina l’umidità relativa. Rispetto all’aria fredda quella calda può assorbire più umidità sotto forma di vapore acqueo fino a saturarsi. La doccia e la cottura dei cibi aumentano la quantità di vapore acqueo negli edifici. Ma anche gli abitanti e le piante producono vapore acqueo che viene assorbito dall’aria. 

La pressione di vapore dell’aria esterna differisce dalla pressione di vapore all’interno dei locali abitati. Anche un involucro edilizio ermetico all’aria non deve necessariamente essere impermeabile al vapore. La pressione di vapore nell’aria tende sempre a riequilibrarsi, il che determina una migrazione del vapore acqueo attraverso gli elementi costruttivi – la cosiddetta diffusione del vapore acqueo. Un elemento costruttivo aperto alla diffusione del vapore acqueo favorisce lo scambio di umidità tra l’aria interna e quella esterna e crea un clima interno gradevole e sano. La permeabilità al vapore acqueo dipende a sua volta dal coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo di tutti i materiali utilizzati nell’elemento costruttivo. Elementi costruttivi permeabili al vapore e l’arieggiamento quotidiano dei locali convogliano verso l’esterno l’umidità eccessiva.

 

Il coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo indica la permeabilità al vapore acqueo di una sostanza. Da cosiddetto materiale di riferimento funge l’aria, che ha un coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo uguale a 1. Il pannello isolante Flumroc COMPACT PRO vanta lo stesso coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo dell’aria ed è quindi totalmente aperto alla diffusione del vapore acqueo (secondo la norma EN 12086). Con questa ottima capacità di diffusione del vapore acqueo, la lana di roccia è la migliore in assoluto. Altri materiali isolanti presentano valori compresi fra 30 e 80. Con l’utilizzo dei pannelli isolanti Flumroc COMPACT PRO non c’è più nulla che impedisce uno scambio di umidità autoregolante.

Coibentazione termica esterna intonacata
Coibentazione termica esterna intonacata

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